Rian Johnson si dimostra per l’ennesima volta un innovatore. Dopo aver decostruito la mitologia starwarsiana, il regista di Looper (2012) ci consegna un giallo sorprendente. La formula hichtcockiana del whodunit (il film in cui vi è la ricerca di “chi ha fatto“ l’omicidio) viene rivoluzionata; lo spettatore sa già dopo pochi minuti come avviene il delitto cosicché il prosieguo del film si riempia di suspence. Una suspence in cui lo spettatore diventa un elemento attivo, perché gia sa quello che è accaduto a differenza dei personaggi. Il film è molto divertente e Rian Johnson riesce a bilanciare i momenti di tensione classici del genere con altri molto freschi e non banali. La chiave più interessante è senza dubbio la scrittura dei personaggi. Un investigatore privato (Daniel Craig) viene contattato anonimamente per risolvere l’apparente suicidio dello scrittore di gialli Harlan Trombley (Christopher Plummer). In mezzo ruotano i familiari dello scrittore che in un modo o nell’altro vogliono accaparrarsi ognuno la propria parte di eredità del patrimonio di Harlan. Un’eredità che invece andrà a qualcuno che non ha alcun legame di sangue con lo scrittore. I familiari sono gli esempi perfetti del detto parenti serpenti, o coltelli come suggerisce il titolo inglese. Dal figlio Michael Shannon che intende guadagnare soldi sfruttando i diritti cinematografici dei libri del padre, alla nuora senza scrupoli interpretata da una splendida Toni Collette, che ogni mese frega i soldi al suocero facendogli credere che siano destinati all’istruzione della figlia. E che dire di Daniel Craig e Chris Evans. Il primo veramente a suo agio nell’ interpretare Benoit Blanc, un personaggio da cui potrà tranquillamente nascere un franchise alla Agatha Christie. Il secondo in un ruolo completamente inedito che dimostra quanto possa essere un interprete di livello se messo nella giusta situazione. Infine la componente politica. L’attuale presidente americano è chiaramente citato in un discorso in salotto tra i familiari (Trumpiani) e la domestica/infermiera amica venezuelana o uruguaiana o brasiliana che diventa l’amica più intima dell’anziano scrittore. Un film che lascerà soddisfatti.
Cena con delitto – Knives Out